«Dacci duemila euro o pubblichiamo online le foto osé di tua figlia…»

Avevano minacciato di divulgare online alcune foto osé ritraenti la figlia minorenne se non avesse consegnato la somma di duemila euro. M. F. classe 1997 e P. G. classe 1990, residenti a San Giorgio Morgeto, in provincia di Reggio Calabria, sono stati arrestati dalla polizia, con l’accusa di tentata estorsione e di detenzione di materiale pedo-pornografico. L’esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare è avvenuta dopo serrate indagini dirette dalla procura di Reggio Calabria e coordinate dal procuratore Federico Cafiero de Raho e dall’aggiunto Gerardo Dominijanni.

Minacciano di divulgare foto osé, le indagini

Le indagini erano state avviate a maggio del 2015, quando un uomo si era presentato, in forte stato di agitazione, presso gli uffici del commissariato di Polistena denunciando di essere stato contattato, tramite chat, da un ignoto utente di Facebook che lo aveva minacciato di divulgare online alcune fotografie ritraenti la figlia minorenne in pose intime se non avesse consegnato la somma di 2000 euro. Gli agenti hanno immediatamente svolto un servizio di appostamento e osservazione per individuare l’autore dell’estorsione nel momento esatto del ritiro della somma pattuita. L’operazione di polizia non è andata a buon fine perché all’appuntamento non si era presentato nessuno. Successivamente, grazie a ulteriori attività investigative e alla preziosa collaborazione del personale del Compartimento della Polizia Postale di Reggio Calabria, è stato possibile ottenere ulteriori spunti per avviare un’indagine, durata diversi mesi, grazie alla quale il gip presso il tribunale di Reggio Calabria ha emesso ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di M.F., già detenuto per altra causa, mentre per P.G., dopo le formalità di rito,  sono scattati gli arresti domiciliari.