Clima, Putin ironizza sulle critiche dei leader mondiali a Trump: “State sereni”

Don’t worry be happy” (“Non vi preoccupate, state sereni”). E’ questa  l’esortazione che Vladimir Putin ha rivolto, in inglese, ai leader  internazionali, ironizzando un po’ sulle forti reazioni di condanna  espresse dopo l’annuncio del ritiro dall’accordo di Parigi da parte di Donald Trump. Putin ha infatti detto che i leader dovrebbe mettere da  parte le proprie differenze cercando di lavorare ad un accordo che  possa mantenere al suo interno un Paese come gli Stati Uniti, senza i quali l’accordo perde ogni possibilità di successo. Di fatto quindi ha appoggiato la proposta di Trump – già rimandata al mittente dai leader europei – di rinegoziare l’accordo sul clima per accogliere le  richieste di Trump.

“L’accordo di Parigi l’ha firmato Obama”

Putin ricorda anche che l’adesione, a suo tempo, degli Stati Uniti all’accordo era stata una decisione di Barack Obama e non di Trump . “Io mi asterrei dal giudicare ora il  presidente Trump perché era stato il presidente Obama a prendere la  decisione, così forse il nuovo presidente ora ritiene che non fosse  ben concepito, forse pensa che non vi siano sufficienti risorse”, ha  detto Putin  rispondendo alle domande durante la sessione plenaria dell‘Economic Forum di San Pietroburgo.

“Russiagate, serve pillola anti-isteria”

Putin dice la sua anche sul Russiagate che sta sconvolgendo la politica Usa. E, lo fa, questa volta, non con ironia ma con sarcasmo. Negli Stati Uniti qualcuno dovrebbe prendere “una pillola anti-isteria”.   “Questa è una sorta di isteria, che non riuscite a risolvere, avete  bisogno di una qualche medicina, qualcuno ha una medicina? Prendete  una pillola, veramente!”. Putin risponde così alla domanda di un giornalista  se l’ambasciatore russo a Washington, Sergei Kislyak  abbia veramente discusso con lo staff di Trump di  alleggerire le sanzioni contro la Russia, secondo quanto riporta il  sito della Tass.