Caracas, le guardie rosse di Maduro sparano sulla folla: morta una donna

Si aggrava il bilancio dei morti nelle proteste che da settimane vanno avanti in Venezuela contro il governo del dittatore Nicolas Maduro. Una donna di 46 anni è stata uccisa dopo essere stata colpita al petto da un colpo di arma da fuoco sparato durante un corteo di protesta ad El Cuj. Ed è morto nell’ospedale dove era ricoverato, un ragazzo di 20 anni rimasto ferito durante un’alrta manifestazione, il 17 maggio a Tovar. Sale così a 63 il numero delle persone rimaste uccise nelle manifestazioni contro Maduro dall’inizio di aprile ad oggi. Una manifestazione di studenti universitari che si dirigeva ieri a Caracas verso il centro per denunciare l’uccisione e la detenzione di manifestanti è stato dispersa dalla polizia con lanci di lacrimogeni. Il nuovo corteo e i nuovi scontri segnano l’inizio dell’ottava settimana di proteste contro il governo venezuelano. La manifestazione degli studenti, appoggiata dalla coalizione dell’opposizione Mesa de Unidad Democrática, puntava ad arrivare di fronte al ministero dell’Interno, ma il cammino è stato bloccato da un cordone della polizia ha lanciato le cariche sui manifestanti. Dall’inizio delle proteste si contano almeno 60 morti e mille feriti.