Berlusconi incita il centrodestra: “Con me in campo siamo al 30 per cento”

Silvio Berlusconi a Porta a Porta. Ed è subito show: “Io voglio andare oltre il 20 per cento dei voti. Anzi, con me in campo arriviamo al 30 per cento…“. Isomma, un Berlusconi in forma smagliante che suona la carica a tutto il centrodestra e che si dice certo del risultato positivo per i suoi non appena gli italiani potranno andare a votare. L’avvio è schioppettante: il Cavaliere stuzzica Vespa sulle calzature che indossa (“complimenti, sono molto giovanili!”) e subito dopo attacca a muso duro i deputati del Movimento 5Stelle: ”I grillini non hanno mai fatto nulla, i Di Maio, i Di Battista prima di diventare parlamentari non hanno fatto nulla, non hanno guadagnato nulla, dichiaravano zero. E’ gente senza mestiere. Prima di entrare in Parlamento non avevano un mestiere e non facevano dichiarazioni dei redditi”. Rivendica perciò la “assoluta coerenza” di azione sul caso Consip, giudica del tutto sbagliato il “buonismo di maniera” sullo Ius Soli e suicida l’eventualità di un matrimonio tra Lega e 5Stelle che comunque esclude sia possibile. Per quanto riguarda la legge elettorale Berlusconi rinnova quindi tutta la sua disponibilità a lavorare in Parlamento per una soluzione “ripartendo dal modello tedesco” ma lancia la palla nel campo di Renzi e del Pd: sono loro che devono decidersi. A Salvini manda infine a dire che le attuali differenze sono “superabilissime” e alla Meloni che il programma di governo col quale il centrodestra si presenterà agli italiani è “già pronto al 95 per cento“. L’obiettivo sono il 30 per cento dei voti: e su questo Berlusconi non ha dubbi.