Banksy la spara grossa: regalo una stampa a chi vota contro Theresa May

Una stampa in edizione limitata a quegli elettori che a Bristol esprimeranno un voto contrario al partito di Theresa May. L’idea è di Banksy, uno dei più famosi street artists, che l’ha comunicata con un post su Instagram. L’artista, la cui identità è sconosciuta, è stato sollecitato dalla Commissione Elettorale a ritirare immediatamente l’offerta. La sua trovata rischia infatti di vederlo sotto inchiesta per corruzione oltre a stendere sul voto a Bristol l’ombra dell’annullamento. La proposta – si legge sul sito di Agi.it – non è andata giù ai candidati conservatori delle 6 circoscrizioni di Bristol e dintorni che hanno protestato a gran voce e chiesto l’intervento della Commissione Elettorale. “Abbiamo ricevuto molte segnalazioni riguardo l’iniziativa di Banksy e stiamo indagando sul caso”, ha spiegato con un post su Twitter la polizia di Avon and Somerset. “Secondo quanto stabilito dalla Representation of People Act del 1983, chiunque accetti un regalo in cambio di voto o di astensione al voto commette un reato. Qualsiasi persona sia coinvolta nel giro rischia di essere perseguita secondo la legge”. 

Non è un mistero il fatto che Banksy non abbia preso bene la decisione sulla Brexit. Su un muro di un palazzo nelle vicinanze del porto di Dover, ai primi di maggio, è apparso infatti un lavoro dell’artista che mostra un operaio impegnato a cancellare una delle stelle dalla bandiera d’Europa. L’opera, di grandi dimensioni come altri murales, sorge nella città da cui partono i traghetti che collegano il Regno Unito al continente.