Ballottaggi, il centrodestra fiuta la vittoria. FI: «Decisiva la nostra unità»

Il centrodestra fiuta aria di vittoria ai ballottaggi amministrativi di domenica prossima e, con il consueto lessico immaginifico, Renato Brunetta ha già trovato la formula in latino – «redde rationem» per mobilitare le truppe. «Il centrodestra – ha dichiarato il capogruppo di Forza Italia a Montecitorio parlando con i giornalisti in sala stampa – ha avuto una bellissima affermazione nel primo turno delle elezioni amministrative: sia come centrodestra con i simboli ufficiali dei partiti, che come liste civiche. Adesso con i ballottaggi di domenica prossima c’è il redde rationem, la valutazione finale».

Il M5S presente solo ad Asti

L’impresa, pur non proibitiva come dimostra il successo ottenuto al primo turno, resta difficile. Le elezioni amministrative non sono mai state il terreno privilegiato del centrodestra. Diverso è il discorso per la coalizione avversaria, il centrosinistra (tranne il caso di Asti, il M5S è fuori da ogni sfida nelle città capoluogo), che da sempre può contare su una maggiore relazione con il territorio basata su un reticolo di sigle e di interessi pronti a tradursi in consenso elettorale.

Brunetta: «Il centrodestra può vincere ovunque»

Ma Brunetta fa comunque professione di ottimismo: «Noi – ha spiegato – pensiamo di poter vincere, e sarebbe strepitoso, a Genova, a La Spezia, a Verona, a Padova, a Catanzaro, a Lecce, a L’Aquila, e in tante altre città che ci vedono protagonisti a questo secondo turno. Abbiamo possibilità straordinarie di vincere, e comunque di avere delle grandissime affermazioni nei confronti dei candidati della sinistra». I ballottaggi di domenica prossima rappresentano l’ultimo appuntamento elettorale prima delle prossime elezioni politiche. Basta solo questo a definirne l’importanza. E Brunetta lo dice chiaramente: «Questo è il passaggio centrale per le prossime elezioni politiche. Una vittoria anche ai ballottaggi alle elezioni amministrative – è la sua conclusione – produrrà inevitabilmente la vittoria alle elezioni politiche, con il centrodestra unito».