Asili nido, a Roma è il giorno delle graduatorie. Ma il Comune non dà notizie

Attese per oggi, 16 giugno, le graduatorie definitive per gli asili nido di Roma restano ancora un mistero. Pochi minuti prima delle 16, infatti, l’unica informazione di cui si riusciva a venire in possesso sul sito del Comune era che «le graduatorie definitive per l’a.e. 2017/2018 sono in lavorazione e saranno pubblicate nella giornata del 16 giugno 2017». E dire che lo stesso Comune, nelle schermate di accesso al servizi, si raccomanda da settimane non solo di «leggere attentamente le istruzioni presenti nelle maschere», ma anche «di attivarsi tempestivamente per non incorrere nella decadenza dei termini».

Il Comune consiglia di muoversi «tempestivamente»

Per accettare il posto che si è riusciti a ottenere – un accidenti fortunatissimo e niente affatto scontato – ci sono dieci giorni di tempo, fino al 26 giugno. Abbastanza per fare tutto, ma non tanto da rilassarsi, come segnala lo stesso Comune: «Il processo di accettazione on-line si compone di diverse fasi anche non interattive, tra le quali il pagamento anticipato della quota contributiva dovuta per il mese di settembre, come previsto nel bando di iscrizione». «Il perfezionamento della richiesta di accettazione, quindi, potrebbe richiedere alcuni giorni lavorativi», si legge ancora sul sito, un attimo prima di quel consiglio ad attivarsi immediatamente. 

Ma le graduatorie degli asili nido restano un mistero

La data di questo 16 giugno è, insomma, una scadenza imperdibile per le famiglie romane, o almeno per quelle che sono riuscite – fortunatissimamente – a entrare nelle sospirate graduatorie comunali, frutto per altro di un bando molto contestato e a sua volta emanato con difficoltà. A rendere importante la scadenza ai fini della tempistica per completare tutto il processo c’è, inoltre, il fatto che oggi è un venerdì e che, quindi, persa questa giornata, se ne perderanno altre due. Non deve stupire, perciò, se più d’uno se la sia segnata in agenda per muoversi «tempestivamente» così come suggerito dall’amministrazione. Peccato che, a quanto pare, non abbiano fatto lo stesso in Comune. Ora, è vero che il 16 giugno non è ancora finito, però è anche vero che alle 16 (quando il pezzo è stato chiuso in redazione) la giornata era già bella che passata per metà. «Non sappiamo quale sia il motivo di questo ritardo, ma ci auguriamo che l’amministrazione possa al più presto dare certezze alle famiglie che sono in attesa di una risposta su un servizio essenziale», è stato il commento del capogruppo di FdI a Comune, Fabrizio Ghera