Al via il restyling del Front National: fuori chi la spara grossa

Epurati, esclusi senza possibilità d’appello dal movimento. Succede in casa del Front National, all’interno delle fila del quale tutti i candidati alle legislative, riconosciuti colpevoli di aver fatto dichiarazioni «inaccettabili», saranno esclusi.

Al via il restyling del Front National

A dichiararlo oggi è stato David Rachline dopo le rivelazioni del sito Buzzfeed sull’attività dei rappresentanti frontisti sulle reti sociali. Il sito Internet, alle prese con un’indagine dalla meticolosità certosina, ha individuato un centinaio di candidati – sui 573 presentati dal partito – che hanno pubblicato, condiviso o apprezzato contenuti presentati come omofobi, antisemiti, islamofobi o razzisti. Per il senatore Rachline, direttore della campagna presidenziale di Marine Le Pen, questa inchiesta «non è onesta» nel senso che il sito non ha dato voce ai candidati messi in causa. Ma, ha aggiunto su France Inter, «se verranno accertate dichiarazioni inaccettabili, allora quella gente verrà portata davanti a commissioni apposite» e, probabilmente, «si vedrà escludere dal nostro movimento politico».

Espulso dal movimento chi la spara grossa

Una sentenza virtuale annunciata sulla base di un’indagine digitale e convalidata dal silenzio dei suddetti candidati finiti sul banco degli imputati senza, come rilevato neanche troppo tra le righe dal senatore Rachline, neppure arrivare a interpellare gli esponenti finiti all”indice ai quali, come sottolineato sempre dallo spin doctor di Marine Le Pen, non è stata data voce. Una pagina importante, quella appena scritta sul Front National, che molto probabilmente rientra nel più corposo volume di iniziative intraprese dal 29enne collaboratore della leader frontista, il quale da subito non ha fatto mistero delle sue intenzioni strategiche mirate a rinnovare il FN che nell’ultimo anno ha cercato di ridisegnare i propri contorni, limando spigolature e connotati di alcuni dei membri più vicini alla destra radicale e affidando invece i ruoli più rilevanti a giovani militanti. Non a caso la stessa Le Pen lo ha descritto come colui che incarna «la giovinezza, il dinamismo e il successo del Front National»