A da tornà Baffetto: D’Alema annuncia il suo ritorno in campo. «Pronto a candidarmi» (VIDEO)

Non escludo il ritorno, cantava Franco Califano. Rieccomi in campo, pronto a candidarmi, rievoca Massimo D’Alema, che prepara e annuncia il suo nuovo ingresso in politica, ripartendo proprio da Foggia e dalla sua Puglia, dove ieri ha annunciato la nascita e sposato il progetto di un nuovo soggetto politico di Pisapia, che «non potrà mai essere compatibile con Renzi». E lì, giù bordate contro l’ex premier, Grillo e chi più ne ha, più ne metta. 

Il ritorno di D’Alema: pronto a candidarmi

«Per un movimento che nasce ci sarà bisogno di candidare personalità e se i cittadini mi chiederanno di essere candidato, io mi prenderò le mie responsabilità», ha detto per la precisione Massimo D’Alema partecipando ad un’iniziativa in Puglia, ripreso dalle telecamere de L’Aria che Tira su La7. Ai microfoni dalla sua regione; inquadrato dalle telecamere de La7; ex Pci, poi Pd, oggi dem della diaspora in Mdp, intervistato di Tommaso Labate, il gattopardo D’Alema incarna davvero l’ideale del «tutto cambi perché nulla cambi». E allora, transfugo dal Pd al Mdp, preda di un’ostilità verso Renzi ancora non risolta e lanciato verso nuovi orizzonti partitici – a proposito della tanto evocata convergenza tra il suo nuovo partito e Campo Progressista di Giuliano Pisapia, D’Alema non a caso risponde citando una frase dell’ex sindaco di Milano: «C’è bisogno di un nuovo centrosinistra, segnato da una discontinuità di contenuti» –, l’ex presidente del Consiglio che rumors e indiscrezioni davano per pronto alla nuova discesa in campo, sgombera il campo da equivoci e pettegolezzi e senza mezzi termini dichiara che potrebbe candidarsi alle prossime politiche in quello che definisce il suo luogo naturale, la Puglia, 17 anni dopo essere stato eletto parlamentare nel collegio di Gallipoli (Lecce). E sempre nel segno della discontinuità con il Pd capitanato da Renzi che comunque, ben disponibile a inciuci con la Boldrini e Pisapia, a sua volta, solo pochi giorni fa ribadiva: «Un dialogo con D’Alema? È negato dalla realtà»…