Vaccini, deputato bersaniano al delirio: «È fascismo sanitario»

O ci fanno o ci sono. È tale la vis polemica dei bersaniani (Mdp) contro i loro ex compagni del Pd da indurli a varcare la soglia del buon senso. Così  l’onorevole  Adriano Zaccagnini, deputato Mdp, che non ha trovato niente di meglio da fare, per ersprimere al sua contrarietà al provvedimento del governo sulla vaccinazione obbligatoria per i bambini delle scuole, che evocare nientemeno che il fascismo:  «Il decreto legge che impone la  vaccinazione coercitiva non personalizzata e di massa è un atto di fascismo sanitario in quanto viola il diritto costituzionale alla libertà di cura e all’inviolabilità della persona umana, oltre a contraddire la Convenzione di Oviedo sui diritti dell’uomo e la  biomedicina». Roba da non crederci. Ancora nel secndo decennio del XXI secolo, si trova qualcuno che scomoda il fascimo come arma polemica contro un avversario politico. E su materie, peraltro, che con il fascismo non c’entrano proprio nulla.  

Ma vediamo le altre facezie di Zaccagnini: «Il diritto alla libertà di  cura, compromesso dalla minacciata lesione di un altro diritto costituzionalmente garantito, come quello all’istruzione, e dalla  possibile sospensione della responsabilità genitoriale, sarà  certamente motivo di approfondimento e ricorsi» e «il provvedimento  inoltre si configura con la presenza di profili di incostituzionalità  per l’inconsistenza dell’urgenza e per non prevedere misure realmente  necessarie, utili e proporzionate».

Per l’esponente Mdp, «alcuni studi comparati hanno dimostrato che non  vi è una correlazione in Europa fra obbligatorietà e aumento delle  coperture». Zaccagnini parla tra l’altro di «una sconfitta per le  istituzioni democratiche che perdono drammaticamente di credibilità e  che si sono prestate alla propaganda e agli interessi di poche  multinazionali, già invitate da Renzi a Palazzo Chigi nel 2014 per investire nel nostro Paese». L’italica faziosità non risparmia neanche le vaccinazioni. Un’altra vaccinazione obbligatoria andrebbe a questo punto introdotta: quella contro il virus dell’indecenza politica.