Urne vicine. Renzi: “L’accordo con FI e M5S me l’ha chiesto Mattarella”

Elezioni sempre più vicine: lo fa chiaramente intendere Matteo Renzi in una intervista al  Messaggero.  “Le elezioni tedesche sono sempre state uno spartiacque – dice Renzi – dunque votare con Berlino (le elezioni in Germania si terranno il 24 settembre, n.d.r.)  avrebbe un senso per molti motivi. Il Pd non chiede elezioni anticipate ma non le teme”. Quanto alla possibilità  di una grande coalizione subito dopo il voto, Renzi risponde che “la Merkel in Germania corre per vincere da sola. Ma se non ci sono i numeri è  ovvio che si debba fare accordi con altri partiti e per noi sarà  lo stesso. Il mio obiettivo è sconfiggere Berlusconi, non allearmici. Poi dipende da quanti voti ciascuno prenderà”.

Renzi chiama in causa anche Mattarella. “La riforma elettorale? Sul sistema tedesco l’accordo è possibile. Il Presidente della Repubblica ci ha  chiesto di fare un accordo sulla legge elettorale e noi veniamo da una cultura istituzionale per cui gli appelli del Presidente della Repubblica sono impegni vincolanti per i partiti, specie per il  partito di maggioranza. Dunque lavoriamo per rispondere all’invito di  Mattarella”. Si corre insomma verso le elezioni anticipate dopo la  proposta di Berlusconi sul sistema tedesco e dopo l’idea di Grillo di far votare, sullo stesso sistema  elettorale,  la base M5S. “Certo il sistema tedesco  ha qualche pregio -sottolinea ancora Renzi-, a cominciare dalla soglia del 5%. Ma è noto a tutti che io avrei voluto tutt’altro tipo di legge elettorale: non è la mia prima scelta, anzi”. “I grillini – conclude Renzi – non sono gli ingenui idealisti che vogliono far credere di essere. Se scelgono il tedesco lo fanno perché sanno che conviene a  loro. E che una alternativa potrebbe penalizzarli per vari motivi.  Dunque non mi fido che abbiano a cuore l’interesse generale: mi fido  del fatto che faranno i loro interessi”. Già, l’interesse generale. Ce l’ha forse a cuore Renzi, il quale, da quando è stato sconfitto al referendum, non ha mai smesso di chiedere le elezioni anticipate?