«Un colpo perfetto!». Ecco il video choc: l’Isis rivendica la strage sul web

«Nel nome di Dio, il Clemente e il Misericordioso, questo è solo l’inizio». È così che esordisce un video diffuso su Youtube che inneggia alla strage di Manchester che ha provocato la morte di 22 persone, tra cui molti bambini, e una sessantina di feriti. Nel video, diffuso inizialmente sui canali che sostengono l’Isis, viene esplicitamente citato lo Stato islamico, anche se non è possibile verificare se si tratta di una vera e propria rivendicazione ufficiale Nella sequenza a parlare è un anglofono, con il capo totalmente avvolto in una kefiah bianca e nera. Dietro di lui si scorge una bandiera nera con la scritta bianca, in arabo, “Non c’è Dio se non Dio”. «Questo è solo l’inizio, i leoni dello Stato islamico in Iraq e nello Sham stanno iniziando ad attaccare tutti i crociati», afferma in inglese con voce concitata. Poi solleva un foglio con scritto “Manchester 22-05-17’”e sotto, in arabo, “Allah Akbar” mentre quella che sembra essere una voce fuori campo ripete in arabo “Allah Akbar”.  Secondo gli analisti di Site, il sito di monitoraggio delle attività jihadiste sui social, l’uomo con il volto coperto potrebbe essere il presunto autore della strage. Già poche ore dopo l’attentato, sul web si sono moltiplicati i post che inneggiano all’attentato.«Un colpo riuscito e sorprendente alla Gran Bretagna!» è uno di quelli che apre la pioggia di “festeggiamenti” sul web da parte dei sostenitori dell’Isis che celebrano con macabra soddisfazione il successo della strage di Manchester. Al momento, tuttavia, come ha evidenziato sul suo account Twitter Rita Katz, direttrice di Site, non c’è ancora una rivendicazione ufficiale del massacro.

L’Isis festeggia la strage

«Utenti che frequentano i forum pro-Isis definiscono l’attacco a Manchester “un colpo riuscito e sorprendente” e sostengono che l’attentato sia una rappresaglia per i raid aerei della coalizione internazionale a guida Usa contro il gruppo jihadista», ha informato ancora la direttrice di Site. «Sembra che le bombe sganciate dall’aviazione britannica contro i bambini di Mosul e Raqqa siano appena tornate indietro a #Manchester», ha scritto su Twitter un utente chiamato Abdul Haqq, riferendosi alle città dell’Iraq e della Siria obiettivi dei raid della coalizione anti-Isis, di cui la Gran Bretagna è membro. «Uccideteli ovunque siano», è un altro post pubblicato dall’utente “manchestearena” corredato da hashtag come #britain #england #London e #Manchester. Altri utenti hanno condiviso post che auspicano l’entrata in azione di lupi solitari e video di minaccia agli Usa e all’Occidente diffusi in passato dalla propaganda jihadista.Twitter, ha riportato il Daily Mail, ha già chiuso numerosi account di sostenitori dell’Isis che festeggiano l’attentato nel cuore della Gran Bretagna.