Ufo, 1 milione di casi in 70 anni. E quei 700 dossier misteriosi ancora oggi…

Dopo decenni di sospetti e di prove, di dossier ufficiosi e reportage ufficiali, tra mitomania e scienza, tecnologia e spirito fideistico, sta di fatto che in 70 anni di “storia e di casistica”, dal 1947 che è considerato l’anno di nascita dell’“ufologia moderna”, sono un milione i casi di avvistamento documentati, 200.000 dei quali di fonte istituzionale, compresi quelli della Royal Air Force britannica e del Kgb sovietico. Ma di tutto questo – e di molto di più – si parlerà tra oggi e domani al 25° Simposio Mondiale sugli Ufo, annualmente organizzato dal Centro Ufologico Nazionale a San Marino fin dal 1993. 

Ufo, 70 anni ha documentato 1 milione di casi

Di tutto questo e di molto di più, si è detto: e allora, va considerato che, oltre a quanto sopra già elencato, si contano oltre 12.000 dossier ufficiali dei militari statunitensi, più di 700 dei quali rimasti senza un’origine certa. Sono 1700, invece, i dossier agli atti dello stato francese raccolti dal 1977, il 28% dei quali resta ugualmente inspiegato. Circa 500 i casi tuttora senza una spiegazione certa registrati in Italia dal Reparto Generale Sicurezza dell’Aeronautica Militare, mentre il Cun, Centro Ufologico Nazionale, ha agli atti oltre 12.000 rapporti. Nessuno, insomma, ormai osa più dire che il fenomeno non è reale. Anzi  –rilevano dal Cun – perfino la Chiesa Cattolica ha significativamente tradotto nella sua lingua ufficiale, il latino, la sigla UFO (Unidentified Flying Objects, oggetti volanti non identificati): «Res Inexplicatae Volans». 

Un mistero che prove e dubbi non hanno scalfito

Res inexplicatae che tra gli altri anche l’organizzatore, il sociologo e giornalista aerospaziale Roberto Pinotti, che al Simposio presenterà il suo libro fotografico Ufo: fra occhio e obiettivo (ed. Peruzzo), proverà a esaminare e a spiegare, anche attraverso la raccolta in oltre 400 pagine di più di 500 istantanee di oggetti volanti non identificati da tutto il mondo.  Immagine contestualizzate, raccontate, analizzate e raffrontate nell’arco di una storia distaccata del fenomeno visivo che dura da 7 decenni. Nei primi 50 anni (1947-1997) erano state raccolte circa 2000 fotografie, ma negli ultimi 20 anni, grazie alla foto digitale e ai telefonini diffusi a livello planetario, ne sono saltate fuori altre 8.000, segnando una crescita numerica esponenziale. Già, ma quali sono quelle autentiche? Le falsificazioni accertate sia nei primi 50 anni che negli ultimi 20 restano in effetti nell’ordine del 10%, mentre il resto documenta i casi che non trovano spiegazione logica o scientifica. Casi che da decenni alimentano mistero, fascino e curiosità.