Twin Peaks, è ancora incubo: la nuova serie fa più paura e non delude i fan

Twin Peaks è tornato ed è ancora più inquietante. Sequenze da incubo, terrificanti, con il registro stilistico tipico di David Lynch e il suo sapiente modo di giocare con il mistero, con il paranormale, con le paure che ognuno di noi coltiva segretamente.  Ventisei anni dopo l’universo di Twin Peaks torna a ossessionare milioni di telespettatori in tutto il mondo che hanno atteso con il fiato sospeso le nuove puntate della serie. 

Dopo la premiere super esclusiva che si è svolta a Downtown Los Angeles qualche giorno fa, questa notte, in contemporanea con la prima americana su Showtime, Sky Atlantic ha mandato in onda, in lingua originale (la versione doppiata partirà venerdì 26), i primi due episodi della terza stagione di Twin Peaks. L’attesa era però stata rovinata nella mattinata di domenica quando, in grande anticipo rispetto alla prima tv mondiale, Sky aveva reso disponibili per errore, sull’on demand, le prime due puntate del sequel, poi rimosse. Un errore dietro il quale quealcuno ha voluto vedere una strategia di marketing e sulle cui cause è ancora mistero fitto. 

Il cast vede ancora Kyle MacLachlan, nei panni del protagonista, l’agente speciale dell’FBI Dale Cooper, Mädchen Amick, Sherilyn Fenn, Sheryl Lee e Ray Wise, e diverse new entry: la nostra Monica Bellucci, Jennfer Jason Leigh, Amanda Seyfried e Laura Dern.

Nelle quasi due ore dei primi due episodi si sono visti molti tratti caratteristici della produzione di Lynch, il quale aveva detto: “Ognuno vedrà nella serie ciò che vuole”. Il pubblico comunque ha gradito e apprezzato, nonostante siano diversi i tipi di spettatori: chi si affaccia per la prima volta sull’universo allucinato di Lynch, quelli che sono affezionati alle due stagioni di Twin Peaks e sono curiosi di seguire la terza e poi gli estimatori del regista, che ne seguono ogni impresa. Un pubblico in ogni caso consistente, pur se vario,e che non è rimasto deluso.