Trump: «Ridurrò le tasse come non ha mai fatto nessuno, altro che Obama»

«Sarà la più grande riduzione fiscale nella storia del Paese». Donald Trump in un’intervista al The Economist, ripresa anche dal Corriere della Sera, illustra la sua politica economica e fiscale e spiega i principi della Trumponomics «Se riusciremo a far passare la riforma sanitaria risparmieremo un bel po’, qualcosa come 400900 miliardi di dollari. E tutti quei soldi andranno nella riduzione delle imposte. Un risparmio tremendo». Trump illustra gli effetti che la legge che sostituisce l’Obamacare dovrebbe avere sulle tasse: tante imprese potranno tornare a casa. «Se le nostre aziende lasciano il Paese, se ne vanno per molte ragioni ma una delle principali è la pressione fiscale troppo alta. Quando se ne vanno, torniamo al commercio per un secondo, quando lasciano il Paese, e si trasferiscono in qualche altro Paese, licenziano tutti i loro lavoratori negli Stati Uniti e mettiamo che fabbricano macchine o condizionatori o qualunque altra cosa, ecco che vanno ad aprire una fabbrica da qualche altra parte e spediscono il condizionatore o la macchina nel nostro paese, senza pagare tasse. Questo non accadrà più», promette. «Dovranno pagare una tassa molto elevata, che si aggira attorno al 35%. Quando si interviene così, le aziende non lasciano più il Paese».

Trump: non ho interessi con la Russia

«In altre parole – prosegue più avanti – non dovete far altro che restare qui. Ma al momento stiamo riducendo la pressione fiscale a tal punto che non avrete nemmeno bisogno di una barriera, le tasse adesso sono così basse che la gente resterà qui». Il presidente americano Donald Trump torna a ribadire di non avere interessi personali di tipo economico con la Russia e che non c’è alcuna connessione tra lui, la sua campagna elettorale e i russi. In un’intervista con NBC News, Trump dice di aver venduto una casa molti anni fa a un russo, e di non avere prestiti o proprietà nel Paese.  «Non ho interessi in Russia. Nessun prestito, Niente di niente».