Truffe, la nuova tecnica per manomettere i contatori. Danno da 112mila euro

Sembravano bassi, decisamente troppo bassi i consumi elettrici di un noto esercizio pubblico (ristorante/discoteca) in via del Littorale, in località Calafuria a Livorno. Ed infatti, quando la scorsa settimana i carabinieri di Livorno hanno fatto il loro ingresso nel locale, accompagnati da personale dell’Enel, hanno accertato il motivo: un potente magnete posto sopra il contatore in grado di ridurre fino al 93% i consumi registrati rispetto a quelli effettivi.

Contatore manomesso

Gli accertamenti tecnici che ne sono seguiti hanno consentito di documentare che l’utilizzo di questo espediente si è protratto per almeno sei anni e che il danno per le cinque società erogatrici di energia succedutesi nel tempo è ammontante a circa 112mila euro. L’amministratore unico della srl coinvolta, G.S., un imprenditore 49enne livornese, dovrà adesso difendersi dall’accusa di truffa. Un acso non isolato. Sono molto frequenti le manomissioni di contatori dell’energia elettrica. Qualche giorno fa un caso è stato scoperto a Santa Maria a Vico. Una donna è stata arrestata in flagranza del reato di furto continuato e aggravato di energia elettrica. I carabinieri hanno accertato la manomissione fraudolenta del contatore di energia elettrica constatando la presenza di un collegamento abusivo dell’appartamento direttamente alla rete Enel di distribuzione in modo tale da evitare il pagamento per il consumo di energia elettrica.