Se il terrorismo colpisce anche nel Paese più musulmano del mondo

I terroristi integralisti colpiscono anche nel Paese islamico più grande del mondo: due esplosioni si sono verificate ieri a una fermata dell’autobus di Giakarta, capitale dell’Indonesia, causando vittime. Secondo quanto ha riferito il capo della polizia Andry Wibowo, citato dai media locali, “le deflagrazioni sono avvenute intorno alle 21” locali. “Ci sono tre vittime”, ha aggiunto l’ufficiale, senza specificare se si tratta di morti o feriti. Le immagini trasmesse dalle tv hanno mostrato del fumo che esce dal terminal, che è stato transennato dalla polizia, e molti membri delle forze di sicurezza che evacuavano la folla. In un comunicato ufficiale, le autorità hanno avanzato l’ipotesi che si sia trattato diun attacco suicida. Le vittime sarebbero due, tra le quali il sospetto attentatore.

Tra le vittime di Giakarta anche poliziotti

“Per ora sospettiamo che si tratti di un attacco suicida”, ha dichiarato il commissario generale della polizia nazionale Generale Syafruddin, secondo un poliziotto è stato ucciso e quattro altri agenti sono rimasti feriti. Le foto che circolano sui social media hanno mostrato il corpo dilaniato del sospetto aggressore. La polizia stava guardando una sfilata in occasione del mese di digiuno musulmano del Ramadan, che inizia sabato, quando l’attacco si è verificato nei pressi di un terminal di autobus del quartiere orientale della capitale Kampung Melayu.