Terremoto, asta benefica a Firenze per il restauro di due opere d’arte

Restaurare due opere d’arte, danneggiate dal terremoto che ha colpito il Centro Italia, con il contributo delle arti stesse.  È questo lo spirito di ”We Art”, l’iniziativa che sabato 13 maggio, alle ore 17 a Palazzo Bastogi (via Cavour 18) a Firenze, vedrà la Libera Accademia di Belle Arti promuovere un’asta benefica il cui ricavato servirà a finanziare interventi di restauro su due crocifissi lignei di Benedetto Da Maiano. Saranno battute, straordinariamente, più di 80 opere (tra oggetti di design, fotografie, lavori pittorici e creazioni di moda), realizzate dai docenti e dai giovani allievi, iscritti ai cinque indirizzi della Libera Accademia: tutti uniti per contribuire al recupero delle due testimonianze storiche dell’artista toscano. L’iniziativa è stata curata in questi mesi dalle professoresse Tannaz Lahiji e Cristina Cacioli, con Massimo Innocenti. I due crocifissi, che saranno restaurati a Firenze da professionisti italiani, sotto la supervisione dell’associazione no profit americana Friends of Florence, arrivano entrambi dall’Arcidiocesi di Norcia Spoleto: uno è rimasto sotto le macerie della chiesa della Madonna Bianca, ad Ancarano, durante il sisma, mentre l’altro, ugualmente danneggiato dal terremoto, è custodito adesso all’interno del complesso di Santa Maria della Scala, a Siena. La scelta – che si è avvalsa del contributo del critico d’arte e sindaco di Matelica Alessandro Delpriori e dell’esperto e docente di Storia dell’Arte all’Università di Firenze Andrea De Marchi – è ricaduta sul fiorentino Benedetto Da Maiano per sottolineare, ancora una volta, il legame con la storia del capoluogo toscano, dove la Laba opera per formare nuove generazioni di creativi ormai da sedici anni.