Suora depravata offriva bimbi sordomuti e fragili ai preti pedofili

All’istituto Provolo di Mendoza, in Argentina, accadevano cose turpi con la complicità di una suora malvagia, che selezionava i bambini più fragili e indifesi per offrirli alle attenzioni morbose di preti depravati e pedofili.

La vicenda, da film dell’orrore, è stata scoperta a seguito di numerose testimonianze venute alla luce solo quando s’è rotto il muro di omertà. La suora, Kosaka Kumiko, è stata arrestata e portata in manette in carcere (foto sopra): la religiosa non si è ufficialmente professata innocente, ma si è detta estranea ai fatti che le vengono contestati. 

La suora, secondo le indagini, è accusata di aver  preso parte personalmente ad abusi sessuali e di aver selezionato i bambini per altri pedofili, preti e non: i dettagli sono emersi nell’ambito delle indagini in corso da tempo nella sede di Mendoza dell’Istituto per sordomuti Provolo, con base a Verona. Secondo una testimone, la suora avrebbe coperto con i pannolini le emorragie provocate ai bambini, di pochi anni, dalle brutali violenze subite.

“Sono una brava persona, che ha donato la sua vita a Dio”, avrebbe detto Kumiko, 42 anni. Due sacerdoti dell’istituto – uno dei quali, l’82/enne italiano Nicola Corradi – sono accusati di presunti abusi pedofili ai danni di almeno 22 minorenni sordomuti. Corradi era già stato accusato di abusi nella sede di Verona dell’ istituto, le cui vittime si sono organizzate per chiedere giustizia a Papa Francesco e alla Chiesa.