Stazione Termini terra di nessuno: dai controlli anti-degrado esce fuori di tutto

Stazione Termini sempre più terra di nessuno, in mano a emarginati e criminali: degrado e paura dilagano a macchia d’olio, rendendo l’intera zona un Bronx inquietante, popolato da drappelli di sbandati che deambulano senza meta a qualunque ora del giorno o dellanotte, con le immancabili bottiglie di birra in mano già alle prime luci dell’alba. Accanto a loro, mescolati in una sorta di melting pot metropolitano che affianca romani e comitive di turisti a senzatetto e extracomunitari onnipresenti, tutto esorta ad affrettare il passo per raggiungere piazza della Repubblica, e lasciarsi alle spalle binari e bivacchi, insomma la stazione Termini: uno dei posti più pericolosi di Roma.

Controlli anti-degrado alla Stazione Termini

E allora, un po’ a macchia di leopardo, nelle ultime ore sono state predisposti vari interventi della Polizia Locale mirati al ripristino del decoro nell’intera area della stazione Termini e nelle zone limitrofe. La scorsa notte gli agenti appartenenti al Pics e al Gruppo 1° Centro Storico hanno controllato tutti i portici e il frontale della stazione, per impedire altri posizionamenti di giacigli o bivacchi nella notte, e in questo modo, almeno per qualche ora, non si sono registrati insediamenti in via Giolitti e in via Marsala, mentre è stato invece necessario intervenire in alcuni casi in piazza dei Cinquecento. Nelle prime ore della mattinata l’attività di monitoraggio ha interessato, oltre alle stesse aree, anche i giardini, i marciapiedi e le aree verdi di via Enrico De Nicola e via Luigi Einaudi, dove sono stati identificati 10 extracomunitari che hanno rifiutato assistenza, allontanandosi. Almeno per il momento…