Sondaggio “Secolo”: battuta d’arresto per il Pd, sfuma l’effetto primarie

Situazione sostanzialmente stabile nella politica italiana, dove rispetto alla scorsa settimana i sondaggi danno oscillazioni minime per tutte le forze politiche. È quanto emerge dal sondaggio settimanale Index Research per il Secolo d’Italia.

Situazione stabile: centrodestra unito al 30,2%

Il quadro delle percentuali assolute mostra che, se si votasse oggi, un centrodestra unito rappresenterebbe la maggiore forza del Paese, attestata stabilmente al 30,2%. Seguirebbero il M5s con il 29,5% (era il 29,4% la scorsa settimana) e il Pd con il 27,1% (era al 26,8%). Le altre forze del centrosinistra arretrano al 6,5% (dal 6,9%), mentre quelle del centrodestra restano stabili al 2,2%. Stabili, infine, tutti gli altri al 4,5%. 

Per il Pd sfuma l’effetto primarie

Più nel dettaglio, il Pd è il partito che cresce maggiormente, ma si parla di appena uno 0,3% in più, su cui probabilmente pesa ancora un certo effetto primarie, che però fa registrare una decisa battuta d’arresto dopo la crescita delle scorse settimane. Il M5s incrementa i propri consensi dello 0,1%, restando comunque quasi due punti e mezzo sopra i democratici. Perdono lo 0,4, invece, gli altri partiti del centrosinistra, mentre restano stabili il centrodestra composto da Lega, Forza Italia e FdI, e tutti gli altri partiti. 

 

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