Santori lancia l’allarme: rischio sicurezza in molte fermate della metro

”Il comitato per la Difesa di Villa Borghese ci ha segnalato lo stato di degrado e pericolo in cui versa l’area compresa tra la stazione della Metropolitana A fermata Flaminio e quella della Ferrovia Roma-Viterbo fino all’ingresso di Villa Borghese. Non solo abbandono e pericoli ma a Piazzale Flaminio sussiste anche e soprattutto una grave carenza sotto il profilo delle esigenze di sicurezza conseguenti agli atti di terrorismo. Mantenere questo stato di gravissimo rischio mette a repentaglio quotidianamente centinaia di migliaia di persone nell’incomprensibile indulgenza delle massime autorità cittadine, dal sindaco Raggi al prefetto Basilone passando per il questore Marino”. Lo ha detto Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia in merito all’ordinanza del Prefetto di Roma n. 618 dell’8 luglio 2005, modificata con l’ordinanza n. 38549 del 14 luglio 2005, per esigenze di sicurezza, chiedeva di ricollocarle in aree adatte, stabilendone la rimozione nel raggio di 200 metri dagli ingressi di tutte le stazioni della metropolitana. “Al di là di interventi spot del tutto insufficienti contro questo fenomeno, nessuno ha ancora provveduto all’attuazione dei regolamenti vigenti per l’area da Via Ferrero, Villa Borghese fino alle Mura Aureliane e Piazza del Popolo con la ricollocazione dei posteggi, prevedendo misure minime di distanza dagli ingressi delle stazioni: per Piazzale Flaminio a meno di 50 metri dalle uscite delle stazioni e dai monumenti storici.

Santori: a Villa Borghese manutenzione inesistente

Senza dimenticare che da anni la manutenzione ordinaria di Villa Borghese è inesistente, e i luoghi sono nel più profondo, indecoroso degrado, scambiati per bagni pubblici o immondezzai. Un insulto alla decenza e alla dignità di una delle ville storiche più famose al mondo, completamente in balìa degli eventi. L’area è praticamente inaccessibile. Tant’è che il muretto di recinzione di Villa Borghese cade a pezzi mattone dopo mattone, compreso il travertino e i cartelli di segnaletica verticale sottratti da mani ignote. ”La cartolina che romani e turisti – conclude Santori – hanno dell’ingresso di questa villa storica nel centro di Roma è quella di una discarica. Per giunta, risultando praticamente inaccessibile, i mezzi di soccorso non possono transitare e di conseguenza nell’area non sussistono i requisiti minimi di sicurezza a salvaguardia dell’incolumità dei viaggiatori.Una situazione di degrado che è riscontrabile, purtroppo, nei pressi della maggior parte delle ville storiche e dei luoghi di pregio della Capitale, come il belvedere del Gianicolo, dove venditori abusivi di ogni genere e strutture mobili conferiscono quella sensazione di impunità e abbandono che con l’amministrazione Raggi sta aumentando. Chiediamo un intervento massiccio per restituire al decoro queste aree, e renderle finalmente fruibili dai cittadini e sicure per tutti”.