Roma, multe per 70mila euro a venditori abusivi: sono tutti bengalesi

Verbali per 70mila euro sono stati elevati nel corso di un blitz della polizia locale di Roma Capitale contro gli abusivi ieri pomeriggio al Casilino. Via della Marranella, via dei Castani, a via di Torpignattara e zone limitrofe le aree interessate dell’intervento dei vigili urbani. Gli agenti, appartenenti al gruppo V Casilino-Prenestino, hanno operato, anche in borghese, soprattutto nei confronti dei numerosi venditori abusivi presenti nella zona, identificando e sanzionando gli irregolari che, alla vista degli agenti, hanno tentato di allontanarsi.

Sequestrati agli abusivi oltre 4mila articoli

Oltre 4mila articoli, tra borse, scarpe, orologi, bigiotteria e accessori per telefonia, sono stati sequestrati e portati al comando del gruppo. Gli agenti sono intervenuti anche nei confronti di alcune persone sorprese a vendere agli abusivi stessi cibi cotti, senza alcuna tracciatura e mal conservati. Anche in questo caso sono scattati i sequestri. Al termine dell’operazione, durata fino a tarda sera, sono state sanzionate dieci persone, tutte di nazionalità bengalese, per un totale di 70mila euro di verbali.

Concorrenza sleale ai veri commercianti

L’abusivismo commerciale è a Roma una piaga particolarmente purulente. La capitale trova nel turismo uno dei suoi innegabili punti di forza. Ma l’incremento delle presenze non si traduce in un aumento delle entrate per i suoi commercianti, sia quelli a posto fisso sia quelli ambulanti. Entrambi, infatti, soffrono della concorrenza sleale degli abusivi che non pagano tasse di alcun tipo, vendono merce contraffatta, quando non addirittura rubata, a prezzi ovviamente di gran lunga inferiore a quella che si acquista in un negozio o su una bancarella munita di regolare licenza commerciale. Il giro di vite contro gli abusivi è sacrosanto, ma la sola repressione non può da sola arginare un fenomeno tanto diffuso e così a lungo tollerato. Le mercanzie stese per terra e per di più nelle strade più calcate dai turisti è solo la punta più evidente del degrado che purtroppo attanaglia Roma. E tutto lascia pensare che non sarà l’attuale giunta Raggi a fornire quelle soluzioni di rilancio che i romani attendono.