Roma, due centri massaggi nascondevano un giro di prostituzione

Sigilli a due centri estetici al Tiburtino, a Roma,  gestiti da cittadini della Repubblica Popolare Cinese, che mascheravano un giro di prostituzione. Nella giornata di ieri  personale della Polizia Locale è intervenuto per alcuni controlli in  centri estetici del territorio, disposti anche a seguito di alcune  segnalazioni pervenute. Gli agenti, appartenenti al gruppo IV  Tiburtino, coordinati sul posto dal Dirigente si sono recati in due centri di massaggie trattamenti di bellezza, uno situato in via Monti Tiburtini e l’altro in zona Portonaccio.

Spacciandosi per clienti, è stato facile, dopo alcune precise domande, capire che oltre ai servizi elencati venivano offerte ai clienti  prestazioni di tipo sessuale a pagamento: a quel punto gli agenti  hanno dichiarato di essere della Polizia Locale, identificando tutte le persone presenti e verificando locali e magazzini.

Durante i controlli, in uno dei centri, la responsabile ha reagito in  modo aggressivo contro un agente, tentando di colpirlo con graffi e  morsi. Condotta presso il gruppo, la donna è stata denunciata per  resistenza alla forza pubblica e lesioni, oltre che per i reati  previsti dalla Legge Merlin. I responsabili sono stati denunciati  all’Autorità Giudiziaria, mentre uno degli agenti coinvolti nel  tentativo di aggressione si è recato presso una struttura sanitaria  per medicazioni. Le indagini proseguiranno anche su altre attività.