Rifiuti a Roma, FdI: con i Cinquestelle aumentati costi e poltrone

“Con noi cambierà tutto, tagli netto alle poltrone nelle aziende”. «Era lo slogan che Virginia Raggi andava ripetendo in campagna elettorale ma dopo un anno lo slogan è già finito in soffitta. In Ama dovevano ridurre le poltrone e i costi e invece li hanno moltiplicati». È quanto dichiara Federico Rocca, responsabile romano enti locali di Fratelli d’Italia. «Mentre la città è invasa dalla spazzatura – sottolinea – la differenziata è ferma alle percentuali di tre anni fa e i rifiuti vengono smaltiti fuori Roma a costi esorbitanti, la Raggi invece di ridurre i costi ha pensato bene di aumentarli». «Si passerà dall’Ad e Dg, quindi da due persone, a quattro poiché sarà allargato il Cda. In passato i costi del nuovo Dg venuto dal nord hanno già fatto discutere visti i 240mila all’anno per incarico, vitto e alloggio, ora a questo si aggiungeranno i compensi dell’Ad e dei due consiglieri del Cda quindi altri 232mila, senza contare che l’ex Ad Antonella Giglio, fatta fuori senza che via sia stata una risoluzione consensuale del contratto, aveva firmato appena sei mesi fa un contratto di durata triennale, pertanto, non è da escludere che intenterà una causa».

Rifiuti a Roma, la denuncia di FdI

Nel frattempo «al vertice di Ama arriva Lorenzo Bagnacani, vecchia conoscenza dei  Cinquestelle visto che ha già ricoperto incarichi con altre amministrazioni pentastellate, ma è uno dei due nomi che lo affiancheranno che già fa discutere  – prosegue Rocca – e si tratta dell’ingegnere ambientale Emmanuela Pettinao che risulta far parte dello staff della “Fondazione Sviluppo Sostenibile” che compare nelle carte dell’inchiesta sulla gestione dei rifiuti nella Regione Lazio per aver ricevuto un contributo dal Gruppo Colari. Per chi non lo sapesse il Gruppo Colari è Manlio Cerroni, il patron di Malagrotta, per lui la Raggi e i Cinquestelle hanno sempre avuto parole di fuoco accusandolo di tutti e di più, quindi sarebbe opportuno che il neo consigliere di Ama chiarisse immediatamente la sua posizione, non tanto futura, poiché basterebbero le dimissioni dalla fondazione ma passate, ossia, che rapporti intratteneva con Colari? Ogni giorno che passa – conclude Rocca – emerge il vero volto dei Cinquestelle capitolini e ho la vaga impressione che non finirà qui e ne vedremo ancora delle belle, funivia da 90 milioni di euro permettendo».