“Renzi e Boschi non scopano”: bufera per un titolo di “Libero”

Vittorio Feltri non rinuncia alle sue provocazioni su “Libero“. Dopo la “patata bollente” riferita al sindaco di Roma Virginia Raggi, il quotidiano pubblica oggi un altro titolo, in prima pagina, che immediatamente scatena le polemiche e riapre il dibattito sulla volgarità del giornalismo italiano: “Renzi e Boschi non scopano”, si legge questa mattina sul quotidiano diretto da Feltri, con riferimento alla giornata che il Pd ieri ha dedicato alle “ramazze”.

Un ‘iniziativa, quella delle magliette gialle di volontari che si sono sparpagliati per la Capitale per “scopare” in srada, che “Libero” ha utilizzato per una metafora ardita sulla coppia politica Renzi-Boschi, in questi giorni impegnata in una strenua difesa delle proprie posizioni sullo scandalo della Banca Etruria. Il senso  della metafora era: hanno mandato gli altri Dem a pulire, ma loro sono rimasti a casa. Il titolo sulla Raggi fu difeso con i denti dal direttore del quotidiano, che anche recentemente ha contestato a Lilli Gruber di aver utilizzato la stessa espressione nel corso della propria trasmissione. Accadrà, presumibilmente, anche per il titolo sulle “non scopate” di Renzi e della Boschi, nel segno della provocazione estrema, portata avanti fino all’eccesso forse proprio per aizzare il web e farne discutere il più possibile. Che piaccia o no, è la stampa di oggi, bellezza, costretta a sopravvivere alla morsa del web proprio entrandoci con quegli argomenti che tanto piacciono al web.