Rai, sfiduciato Campo dall’Orto: il Cda boccia la sua riforma delle news

Il potere di Antonio Campo Dall’Orto in Rai è al tramonto. Il Dg é stato sfiduciato dai consiglieri e la sua permanenza in azienda non è più così sicura. Il consigliere di amministrazione Paolo Messa abbandonando la riunione del Cda dell’azienda di Viale Mazzini ha spiegato ai cronisti che le condizioni di fiducia con Campo Dall’Orto sono definitivamente venute meno: “Non credo giovi alla Rai un conflitto permanente ed una situazione di sostanziale paralisi. In questi mesi – ha chiarito Messa – ho rappresentato una posizione critica sulla gestione aziendale e in particolare sulle vicende che sono state oggetto di una delibera dell’Anac. Purtroppo le mie critiche e le mie proposte non hanno trovato riscontri. Credo sia un dovere, anche per rispetto dello stesso Campo Dall’Orto, trarne le conseguenze ed ammettere che sono venute a mancare le condizioni a base del rapporto di fiducia con il direttore generale”. Intanto il Cda-Rai ha anche bocciato il Piano sull’informazione e sulle news presentato proprio dal direttore generale Campo Dall’Orto. Piano che era stato criticato non solo dai consiglieri di opposizione, ma anche dal presidente Monica Maggioni. Una decisone avvenuta dopo che sarebbe stato trattato il caso Anac, ovvero alcune circostanziate critiche alle recenti assunzioni aziendali, e a seguito della relazione sindacale sullo stesso, spinoso, argomento. Ciò significa solo una cosa: che il direttore generale Dall’Orto, voluto da Renzi e in rotta anche con lui, non ha più una maggioranza a suo sostegno in Consiglio. E che perciò le sue dimissioni sono ora più vicine.