“Propaganda pedofila” sui bus di Roma? Ma la foto è solo volutamente ambigua

Un’immagine “vergognosa”, “incredibile”, “rivoltante”: uno scatto che secondo l’osservatorio gender dell’associazione Famiglia domani “ritrae in primo piano le effusioni tra due maschi, a petto completamente nudo, molto diversi tra loro: chi conduce il gioco è l’uomo più grande sulla destra, di carnagione scura, che con uno sguardo di chiara attrazione sessuale avviluppa a sé, nell’atto di voler dare un bacio, il secondo “uomo”, all’occhio molto più giovane di lui, un biondino adolescente che sembra subire in maniera passiva le avances  del primo. Sopra di loro campeggia l’inequivocabile scritta “Make love not walls” (Fate l’amore non muri)”. Poi si scopre che l’adolescente è una donna ma a un primo sguardo chi può dirlo? L’immagine resta, per l’Osservatorio gender, fortemente ambigua. E forse non a caso.

Secondo l’osservatorio non vi sarebbero dubbi: si tratta di un “bacio” pedofilo, anche se il bacio a dir la verità non c’è. E neanche lo sguardo visto che i due indossano occhiali da sole. La foto fa parte in ogni caso di una campagna dove le tematiche care alla comunità Lgbt sono largamente presenti: si tratta della nuova campagna promozionale #makelovenotwalls del marchio Diesel. Nel video un carroarmato arcobaleno abbatte un muro, dopo di che si festeggia senza lesinare baci gay. Il tema del pacifismo si intreccia a quello dei diritti delle minoranze sessuali. Elementi spesso presenti nelle campagne dei marchi che si rivolgono ai giovani.