Otto regole per sopravvivere a un attacco dell’Isis. Punto 1: “Mai fingersi morti”

L’esplosione avvenuta ieri sera alla Manchester Arena in cui almeno 22 persone sono morte e circa 60 sono rimaste ferite ha fatto scattare l’allarme nelle principali città, anche fuori dai confini europei. L’ufficio di sicurezza nazionale antiterrorismo britannico ha realizzato un video con alcuni consigli su come comportarsi in caso di attacco terroristico. Consigli che ovviamente vanno presi col beneficio dell’inventario, perché ogni situazione ha delle caratteristiche differenti. In ogni caso, sono tre le parole d’ordine: hide (nasconditi), run (corri), tell (avverti). Ecco i suggerimenti degli esperti inglesi:

1) Non fingersi morti, ma mantenere il più possibile la calma e cercare di individuare le vie di fuga.

 2) Se la fuga non è possibile nascondersi dietro un muro, evitando strutture in vetro, legno o metallo, perché “lasciano passare i proiettili”.

3) Se c’è una porta, chiuderla a chiave.

4) Togliere la suoneria al telefono.

5) Se possibile, segnalare la propria posizione ai servizi d’emergenza e se ci sono ostaggi e vittime.

6) Mentre si sta cercando di allontanarsi dal luogo dell’attentato, non unirsi a gruppi di gente che sta scappando ed evitare di prendere i mezzi pubblici.

7) Quando arriva la polizia, alzare le mani in modo da non poter essere confusi con gli attentatori.

8) In generale pensare sempre al peggio. Se si è al ristorante o al cinema dare un’occhiata alla posizione delle uscite d’emergenza. Se succederà qualcosa, sostengono gli esperti inglesi, sarete preparati.