Napoli, rapinato e pestato a sangue, posta su Fb la foto: «Sorrido, sono vivo»

«Fuori è l’alba ma la notte che l’ha preceduta è stata insonne e piena di paura. Antonio mi ha chiesto da un letto di ospedale di essere la sua voce e raccontare ciò che gli è successo poco dopo mezzanotte, mentre tornava a casa a piedi da una cena a casa mia, nello studentato di via Brin, verso piazza Nazionale…». Il racconto choccante è di un’amica di un giovane napoletano, che ha diffuso su Facebook la foto del volto tumefatto dell’amico, vittima di una rapina e di un brutale pestaggio, in pieno centro di Napoli.

L’aggressione a Napoli, in centro, in piena notte

Il racconto è da far accapponare la pelle: «Antonio, mentre camminava ed era al telefono con me, è stato brutalmente aggredito da tre malviventi, che l’hanno derubato di cellulare e portafogli tempestandolo di calci sul viso e botte. Ne è nata una colluttazione, di cui ancora ho nelle orecchie la ferocia mentre la ascoltavo urlando impotente. Ha provato a difendersi, rimediando una frattura nella parte sub orbitale dell’occhio, il naso rotto, le nocche rotte e tanta, tanta rabbia. Tanta rabbia nei confronti dei delinquenti che rendono oscure le strade di questa città, che chiunque lo conosca sa che ama visceralmente, tanta rabbia per le piccole libertà negate come quella di rincasare, tanta rabbia per il non arrendersi a dover convivere con il timore e allo stesso tempo per il non sentirsi al sicuro».
 Il ragazzo è ricoverato all’Ospedale dei Pellegrini, ha fatto una tac e domani farà altre visite di controllo. Pare che abbia detto una sola frase: «Sono vivo e sorrido». Un ragazzo fortunato? Forse. Sorridente ma non certo rassegnato.