Minaccia Isis sul G7, Taormina blindata: scuole chiuse, vietato gettare l’immondizia

Taormina blindata per il43º vertice del G7 che si svolgerà al Palacongressi della cittadina siciliana il 26 e 27 maggio 2017. La riunione sarà guidata dal Presidente del Consiglio italiano Paolo Gentiloni e vedrà la partecipazione dei Capi di Stato più importanti del mondo. Quanto basta per creare un allarme rosso preventivo su una possibile minaccia dell’Isis: non a caso il governo italiano ha organizzato un piano articolato per un evento considerato “a rischio elevato” con misure che scatteranno dal 24 maggio e verranno estese a tutta la Sicilia.

Le misure di sicurezza per il G7 di Taormina

La mobilitazione per l’evento internazionale interesserà, in primis, gli ospedali: saranno sospese le ferie del personale sanitario, tutti gli ospedali regionali saranno in pre-allerta, quelli di Messina e Catania mentre all’ospedale San Vincenzo di Taormina è stato predisposto il Piano di Emergenza Maxi Afflusso di Feriti (in caso di arrivo di più di cento pazienti contemporaneamente). Ipotesi, ovviamente, da possibile attentato, anche se le autorità minimizzano d sostengono che il piano sanitario intende mettere in sicurezza la salute dei cittadini e degli ospiti del summit, delle delegazioni associate e delle forze dell’ordine.

Sarà inoltre chiusa la funivia Taormina-Mazzarrò, il terminal bus di via Pirandello e il cimitero di Porta Pasquale, chiusi anche tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado di Taormina e delle frazioni di Mazzeo e Trappitello, off limits anche gli uffici comunali e sarà vietato perfino depositare l’immondizia di qualunque tipo all’interno della zona di massima sicurezza. Tutti i cittadini di Taormina, residenti nelle zone rosse, dovranno richiedere il badge. Limitazioni anche sul fronte marittimo. Sarà interdetta qualsiasi tipo di attività, venendo consentita esclusivamente la balneazione, purché ci si mantenga ad una distanza inferiore ai 50 metri dalla battigia, nello specchio d’acqua immediatamente prospiciente il promontorio di Taormina. Interdetto alla navigazione anche il porto di Giardini Naxos.