Meloni: «Berlusconi decida se stare con me e Salvini o con Renzi»

«Qui in Italia le forze sovraniste e quelle popolari riescono a dialogare per diventare forze di governo. Berlusconi non è così distante dalle nostre posizioni, deve decidere se stare con noi (Meloni e Salvini, ndr) o con Renzi. Da una parte c’è una forza di rottura, dall’altra l’inciucione». Così Giorgia Meloni, leader di FdI, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7. «Se ci fosse una rottura tra Berlusconi e Salvini, vuol dire che Berlusconi ha scelto Renzi. Secondo lei io con chi starei? Con Renzi non ci vado. Però voglio che sia chiaro che sono queste le due forze in campo, cioè l’inciucione e una proposta di rottura con quello che abbiamo visto finora”, ha aggiunto la parlamentare.

«La Boschi avrebbe dovuto dimettersi molte volte»

Giorgia Meloni interviene anche sulla polemica che ha investito Maria Elena Boschi dopo le rivelazioni contenute nel libro di Ferruccio De Bortoli circa una richiesta da parte della Boschi a Unicredit di acquistare Banca Etruria.  «Non c’è dubbio che la Boschi avrebbe  dovuto dimettersi molte volte in questi mesi. Doveva farlo anche  quando ci fu il decreto su Banca Etruria, che era un grandissimo  conflitto di interesse. E ancora, se avesse avuto onore, si sarebbe  dovuta dimettere dopo il referendum che bocciò la sua riforma». Una richiesta di dimissioni per la Boschi è partita del M5S.  «Secondo me  la mozione di sfiducia non andrebbe presentata individuale alla Boschi, ma a tutto il Governo Gentiloni. Rilancio questa proposta a tutta l’opposizione», ha sottolineato Meloni, che ha poi aggiunto: «Nella stessa nomina della Boschi come sottosegretario del Consiglio  dei Ministri, il Governo Gentiloni ha dimostrato di essere un governo  di prestanome»