Manchester, la rabbia della Meloni: «Basta buonismo». Gasparri: «Europa inerme»

Il dolore è misto alla costernazione e all’indignazione per la strage a Manchester. Messaggi di cordoglio alla Gran Bretagna e alle famiglie delle vittime arrivano da tutte le forze politiche italiane. «Un kamikaze – scrive sulla sua pagina Facebook, Giorgia Meloni – si fa esplodere a Manchester durante il concerto di una star degli adolescenti. Un attentato studiato appositamente per creare morte tra i giovanissimi, colpire i nostri figli. I siti internet della jihad in festa di fronte a bambini che muoiono. Non ne possiamo più del buonismo: l’Europa reagisca senza pietà per schiacciare questi assassini. Cordoglio e vicinanza alle famiglie delle vittime e a tutto il popolo britannico».  Maurizio Gasparri su Twitter scrive: «Solo fiumi di retorica dopo un nuovo attacco. Reagire. Ripulire l’Europa dai fondamentalisti. Colpire in modo definitivo le radici del terrore». In un altro tweet il vicepresidente del Senato e senatore di Forza Italia aggiunge: «Solidali con vittime e Inghilterra, dobbiamo ripulire l’Europa da ogni fondamentalista, tutti chiusi in una grande Guantanamo». Dal canto suo Matteo Salvini dice: «Altro sangue innocente, decine di morti a Manchester. La polizia inglese parla di terrorismo, estremisti islamici festeggiano in rete. Mentre qualcuno prepara gessetti colorati e marce per la pace, io penso che l’unica risposta possibile siano tolleranza zero, controlli a tappeto e l’uso della forza. In guerra – conclude il segretario della Lega – chi tace o collabora è un complice. Una preghiera per i poveri morti». Gli fa eco Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato e responsabile organizzazione e territorio della Lega Nord: «Provo dolore e sgomento per l’orrenda strage a Manchester, esprimo il mio cordoglio per le vittime e una preghiera per i feriti. Ma provo anche tanta rabbia. Un attentato terroristico è sempre vigliacco ed orrendo, ma quando l’attacco è rivolto contro dei bambini o dei ragazzi fa ancora più orrore. Ora al serpente del terrorismo va schiacciata la testa e basta. E va schiacciata in fretta».

Strage a Manchester, pioggia di messaggi di cordoglio

Su Twitter è una pioggia di messaggi. Mara Carfagna, parlamentare di Forza Italia scrive: profondo dolore per la strage a Manchester. «Reagire  con forza per tutte le vite spezzate negli attentati. Europa non può assuefarsi al terrore». Il premier Paolo Gentiloni twitta: «L’Italia si unisce al popolo e al governo  britannici. I nostri pensieri alle vittime dell’attacco di #Manchester e alle loro famiglie». Segue il ministro Angelino Alfano: «Cordoglio e dolore per quanto accaduto a #Manchester. Siamo vicini al popolo britannico, al governo, ai feriti e alle famiglie delle vittime».  Mentre Matteo Renzi sulla sua pagina Fb scrive: «Seminare la morte in un concerto, tra giovanissimi, mentre dovrebbe regnare la musica. Ciò che è accaduto a Manchester spezza il cuore. Una preghiera e un pensiero per le vittime e per quei genitori, per quelle famiglie devastate da un dolore che inizia oggi e non avrà più fine».