Macron, eletto dalle sinistre, nomina premier Philippe, uomo di Juppè

Il sindaco di Le Havre, Edouard Philippe, è stato scelto come primo ministro dal nuovo presidente francese Emmanuel Macron. Esponente del partito neo gollista Les Republicains (ne è stato segretario generale quando il partito si chiamava Ump), Philippe è molto vicino all’ex primo ministro Alain Juppé. Come i media francesi ipotizzavano – tra le altre possibilità – quella della nomina di un esponente della destra, una mossa che consentirebbe al nuovo inquilino dell’Eliseo di dividere lo schieramento politico de Les Républicains e pesare sulle legislative di giugno sperando di ottenere una maggioranza parlamentare. Tra i nomi che circolavano infatti come possibile candidato a Matignon, ricorreva con frequenza proprio quello del deputato sindaco di Le Havre, Édouard Philippe.

Stasera Macron vola a Berlino a incontrare Angela Merkel

Nel pomeriggio, poi, Macron volerà a Berlino, per incontrare Angela Merkel. In attesa di riceverlo a Berlino, la cancelliera tedesca ha ribadito il suo appoggio al nuovo presidente francese. “Sono sicura che abbiamo molti punti in comune” – ha affermato – “faremo il possibile per sviluppare nuove iniziative con Macron”. La Merkel ha detto di aspettare Macron con uno spirito “aperto” e “pieno di simpatia”. La cancelliera, che ha già ricevuto Macron quando era candidato, ha aggiunto di non volergli dare suggerimenti in materia di occupazione. “Sono l’ultima a dover dire cosa deve fare la Francia”, ha affermato. La visita in Germania, a ribadire l’importanza dell’asse franco tedesco in Europa, è la prima missione all’estero di Macron, che si è insediato ieri all’Eliseo.