Lo accoltella perché rifiutava di dargli soldi: arrestato marocchino irregolare

Con l’accusa di tentato omicidio è stato arrestato a Trapani Abdelilah Fanine, cittadino marocchino. L’uomo è ritenuto responsabile di una violenta aggressione ai danni di un connazionale, accoltellato al culmine di una lite nel rione Palma, nei pressi di un supermercato.

La vittima è un venditore ambulante

Quando gli uomini della polizia sono giunti sul posto hanno trovato la vittima, un venditore ambulante con regolare permesso di soggiorno, coperta di sangue. Il suo aggressore, irregolare sul territorio nazionale, è stato rintracciato poco dopo, anche grazie all’identikit fornito dalla vittima, mentre tentava di nascondersi dietro il muro di un’abitazione.

Il marocchino voleva dei soldi

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, al culmine di una lite nata per ragioni economiche, Abdelilah Fanine avrebbe accoltellato il connazionale, colpendolo al collo, al viso e al braccio. Solo per un caso, i fendenti non hanno colpito a morte il malcapitato. Immediatamente soccorso, l’uomo è stato trasportato d’urgenza in ospedale per le cure del caso. Per il suo aggressore, invece, sono scattate le manette e si sono spalancate le porte del carcere San Giuliano. Alla base del gesto pare ci fossero «incalzanti e ingiustificate» richieste di denaro avanzate nei giorni precedenti l’aggressione da Fanine al suo connazionale.