L’Isis colpisce anche in Siria: a Homs 4 morti, a Damasco strage sfiorata

L’Isis colpisce anche in Siria, come ha fatto migliaia di volte in questi anni con feroci attacchi terroristi con l’uso anche di armi chimiche. E’ di almeno quattro morti e decine di feriti il bilancio dell’esplosione di un’autobomba a Homs, nella Siria centrale. Lo ha riferito l’agenzia di stampa ufficiale Sana, secondo la quale l’attentato è avvenuto nei pressi di Piazza al-Zahra, nella zona orientale. La città è tornata ieri sotto il totale controllo del legittimo governo siriano del presidente Bashar al Assad, dopo che i terroristi islamici hanno abbandonato l’ultimo distretto (al-Waer) sotto il loro controllo. L’attacco è stato messo a segno nel quartiere di al-Zahra, in mano alle forze regolari del governo di Damasco, da due uomini a bordo di un pick-up imbottito di esplosivo. In precedenza l’agenzia di stampa ufficiale siriana Sana riferiva un bilancio di almeno due morti e decine di feriti. Inoltre le autorità siriane hanno sventato un attacco suicida alla periferia sud di Damasco nelle stesse ore in cui un’autobomba è esplosa a Homs, e poche ore dopo che l’isis aveva rivendicato il sanguinoso attentato contro adolescenti e bambini a Manchester, in Inghilterra.. Ne dà notizia la tv di Stato siriana, precisando che i soldati del governo hanno distrutto un’auto e ucciso i due uomini a bordo che presumibilmente preparavano un attacco terrorista suicida. L’episodio è avvenuto nei pressi del checkpoint Mustakbal, all’ingresso del quartiere di Sayyida Zeinab, meta di pellegrini sciiti e teatro negli ultimi anni di gravissimi attentati.