Libico, in fuga da Gheddafi, ecco chi è Salman Abedi. La sorella ha 2 profili Fb

Si chiamava Salman Abedi, aveva 23 anni ed era il secondo dei quattro figli di una coppia di rifugiati libici, emigrati nel Regno Unito per sfuggire al regime del colonnello Gheddafi, l’attentatore suicida che ha ammazzato 22 persone perlopiù bambini e giovanissimi, durante il concerto di Ariana Grande all’Arena Manchester.

Il nome di Salman Abedi arriva da fonti Usa che indicano lui come l’autore della strage. D’altra parte la premier Theresa May stamani aveva detto chiaro e tondo che le autorità britanniche erano a conoscenza dell’identità dell’attentatore, ma non ritenevano di poterne dare conferma in questa fase dell’inchiesta.

Nato a Manchester nel 1994, Salman Abedi era il secondo dei quattro figli di una coppia di rifugiati libici, emigrati nel Regno Unito proprio per sfuggire al regime del colonnello Gheddafi.

Secondo il Telegraph, sua madre, Samia Tabbal, 50 anni, e il padre Ramadan Abedi, una guardia giurata, hanno vissuto a Londra prima di trasferirsi nel quartiere di Fallowfield, a sud di Manchester, dove hanno trascorso almeno 10 anni.

Altre notizie non confermate riferiscono che l’intera famiglia Abedi, a parte i due figli più grandi, avrebbe fatto ritorno in Libia.
La sorella minore di Salman Abedi, la 18enne Jomana Abedi, riporta ancora il Telegraph, ha due profili Facebook. La giovane ha studiato alla Whalley Range High School, prima di trovare un impiego alla moschea di Didsbury, nel 2013.
Sebbene sia nata a Manchester, la giovane afferma sul suo profilo di essere di Tripoli e di avere molti contatti in Libia. Nel suo profilo si fa anche riferimento alla necessità di indossare il velo islamico.

Il quartiere di Whalley Range balzò agli onori delle cronache nel 2015 quando emerse che due studentesse del liceo femminile della zona, le gemelle Zahra e Salma Halane, erano entrambe fuggite di casa per unirsi allo Stato Islamico in Siria.