L’uomo forte della Libia Haftar strappa Bengasi ai terroristi islamici

Le forze dell’Esercito nazionale libico del generale Khalifa Haftar hanno strappato il controllo del principale porto di Bengasi, città della Libia orientale, alle milizie islamiste del Consiglio della shura dei rivoluzionari di Bengasi. Lo ha annunciato il portavoce delle forze speciali delle truppe filo-Haftar, Riyadh al-Shuheibi, precisando che sono state liberate dagli estremisti anche altre aree situate nei pressi del porto, come il quartiere di al-Lathama. Al-Shuheibi, citato dall’agenzia di stampa Dpa, sottolineando che da tre anni tutte le attività del porto sono sospese, ha dichiarato che l’Esercito nazionale libico, espressione del Parlamento di Tobruk, continuerà le operazioni militari a Bengasi fino alla completa liberazione della città dalla minaccia islamista. Intanto si apprende che il premier del governo di concordia nazionale libico, Fayez al-Serraj, si recherà domani ad Algeri per incontrare il primo ministro, Abdelmalek Sellal. Lo ha riferito una nota del ministero degli Esteri algerino, nella quale si precisa che Sellal vedrà Serraj per proseguire il “dialogo in corso tra i due Paesi” per trovare una soluzione politica alla crisi libica. Oggi, intanto, Algeri ospita l’11esima riunione degli Stati confinanti con la Libia, Paese da sei anni dilaniato da continue tensioni e rivalità tra le diverse autorità autoproclamate e le milizie. La visita di Serraj ad Algeri segue di alcuni giorni l’incontro ad Abu Dhabi tra il premier del governo di concordia e il generale ribelle Khalifa Haftar.