L’esperto: 20 anni per sconfiggere il terrore con controlli drastici sui flussi

Il sito dell’Agi ha raccolto il parere di Carlo Biffani, esperto di sicurezza internazionale e direttore generale di Security Consulting Group, che interpreta l’attentato di Manchester come un segnale che il terrorismo è tutt’altro che indebolito e che occorreranno almeno 20 anni per sconfiggerlo. 

Secondo Biffani quello di Manchester è un ritorno a quello che è sempre stato “il marchio di fabbrica dei terroristi di matrice religiosa musulmana: l’attacco con esplosivo“. Inoltre il fenomeno ci terrà impegnati e ci minaccerà per almeno venti anni. “Ci saranno apparenti momenti di calma alternati da attacchi portati contemporaneamente in posti diversi, e con differenti metodologie”.

La durata ventennale di un fenomeno simile, sottolinea l’esperto, “comporterà modificazioni sostanziali di carattere sociale e ci imporrà la messa a sistema di comportamenti di difesa che fino a poco tempo fa, consideravamo come una rinuncia al nostro stile di vita“. Inoltre, sarà possibile difendersi “unicamente assumendo decisioni forti e facendo proprio un atteggiamento di difesa reattiva”. Non è più rinviabile, in proposito, intervenire in maniera drastica sui flussi di persone, delle quali sappiamo poco o niente e che in breve spariscono dai radar. Occorrono infine investimenti massicci per la sicurezza e l’intelligence.