Le suggestioni del “Gattopardo” rivivono in un itinerario gastronomico

Le suggestioni letterarie del Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, tra costumi d’epoca, cimeli e oggetti antichi saranno protagoniste dell’itinerario organizzato per domenica 14 maggio da Event Planner a Santa Margherita Belice, in provincia di Agrigento. Un viaggio sulle orme del Principe di Salina, dal bellissimo Palazzo Filangeri Cutò, fino al gusto delle tavola del Belice, una tra le aree più apprezzate della Sicilia sotto il profilo enogastronomico, passando per le rovine misteriose della città vecchia.

Il Museo del Gattopardo

Il Museo del Gattopardo è realizzato all’interno del Palazzo Filangeri di Cutò, residenza signorile appartenuta alla famiglia materna di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, dove lo scrittore trascorse estati felici dell’infanzia e della giovinezza. Al suo interno vi sono custoditi il manoscritto e il dattiloscritto de Il Gattopardo ed altri oggetti appartenenti allo scrittore. Postazioni multimediali fanno rivivere i saggi critici e i film dedicati all’opera.

Miti e memorie del Gattopardo

Ora il Gattopardo rivive nella manifestazione dal titolo “Miti e memorie del Gattopardo di Tomasi di Lampedusa».  L’evento prevede alle 9 un raduno in piazzale Giotto a Palermo e l’arrivo a Santa Margherita con mezzi propri intorno alle 11.  Le tappe più suggestive saranno la visita al Palazzo e al Museo della Memoria della vecchia Chiesa Madre, luogo carico di storia che racconta la cittadina prima e dopo il terribile terremoto. A seguire, tutti a pranzo presso la ”Taverna di Zu Miricu” per gustare le specialità a base di prodotti caseari, salumi, pane con olio, paste e dolci tipici locali; non mancherà la classica ”vastedda”, accompagnata dall’ottimo vino della zona. A conclusione del pranzo, è prevista una visita speciale presso un pastificio artigianale per apprendere dal vivo la tradizionale tecnica di lavorazione territoriale dei grani antichi di Sicilia.