La regina Elisabetta in visita ai bambini feriti: “Un attacco malvagio”

Ha il nome inquietante e sinistro di Madre di Satana l’esplosivo che è stato usato per colpire Manchester, e non solo. Il Tatp (perossido di acetone), altamente instabile ma molto potente, da qui il suo soprannome ‘la Madre di Satana’, è un esplosivo artigianale che si ottiene mescolando perossido di idrogeno concentrato e acetone. Si tratta di ingredienti molto semplici da trovare, acquistarli anche in grandi quantità non desta necessariamente sospetti ed è relativamente semplice combinarli insieme per fabbricare un ordigno.

E infatti la ‘Madre di Satana’ è stata usata diverse volte dall’Is per compiere stragi. Già in epoca pre Stato Islamico, quando il jihadismo agiva prevalentemente nel nome di Al Qaeda, venne impiegata anche negli attentati di Londra del 2005 e, fortunatamente senza successo, anche da Richard Reid, lo ‘shoe bomber’ che non riuscì a farsi esplodere su un volo Parigi-Miami nel dicembre 2001. La ‘Madre di Satana’ ha lasciato le sue tracce anche nell’attentato all’aeroporto di Bruxelles nel 2016 e in quelli di Parigi nel novembre 2015

Oggi i bambini feriti nell’attacco di Manchester, ricoverati al Royal Manchester Children’s Hospital, hanno ricevuto la visita della regina Elisabetta. Nel nosocomio pediatrico ci sono 12 dei piccoli colpiti dall’esplosione della bomba e la famiglia reale ha pubblicato le fotografie dell’incontro tra la sovrana e gli adolescenti Millie Robson e Evie Mills, 15 e 14 anni, e la 12enne Amy Barlow. “E’ stato un shock per tutti ma siamo uniti. Un attacco malvagio. E’ terribile, aver preso di mira un evento del genere”, ha detto la regina che, incontrando anche il personale medico e dei servizi di emergenza, ha espresso “ammirazione per il modo in cui i cittadini di Manchester hanno risposto, con umanità e compassione, a questo atto di barbarie”.