La nuova tecnica delle ladre rom: l’abbraccio agli anziani. Due arresti a Roma

Le vittime sono sempre gli anziani, i più indifesi.  Ma stavolta la tecnica è ancora più raffinata del semplice borseggio: una giovane donna di bell’aspetto che, con la scusa di chiedere informazioni, inizia con l’uomo una conversazione che si face via via, sempre più ”affettuosa”. La donna, dopo aver conquistato la fiducia, prima di salutarlo, lo abbracciava calorosamente, toccandolo su tutto il corpo, fino ad arrivare a sfilargli, a volte addirittura senza che la persona si accorgesse, oggetti di valore. La polizia l’ha già ribattezzata la “tecnica dell’abbraccio”.

Due arresti a Roma per rapine ad anziani

Hanno colpito in questi giorni a Roma: derubavano di oggetti preziosi e denaro, quando non riuscivano a sfilare i preziosi, li strappavano con violenza. Per questo motivo, dopo giorni di appostamenti, due donne di origini rom sono finite in manette. Sono stati gli investigatori della Polizia di Stato del commissariato ”Porta Pia” ad arrestarle ieri all’interno di villa Torlonia, le donne di origini rom, A.J. di 20 anni e A.S. di 25 anni, per rapina impropria ai danni di un anziano. Gli investigatori diretti da Anna Galdieri, nell’ambito della campagna ”Non siete soli #chiamatecisempre”, in un servizio nei luoghi di maggior frequentazione di persone anziane, nei pressi del mercato di via Catania, hanno notato due donne di origini rom seguire un anziano. 

La scusa di chiedere un’informazione…

Una delle due, la 25enne, si è avvicinata al 71enne con la scusa di chiedere un informazione, e ha iniziato una conversazione conquistando la fiducia dell’uomo, mentre la seconda rimaneva indietro, controllandoli a distanza. Gli agenti hanno allora iniziato a pedinare i tre che hanno percorso via Bari, via Cosenza, via Belluno per poi proseguire in via Siracusa, quindi A.J. e l’anziano sono entrati nel parco di villa Torlonia. L’altra prima di entrare si è guardata intorno per verificare se vi fosse qualcuno che aveva notato la coppia, quindi ha continuato a pedinarli, fino a un luogo isolato. Qui però la tecnica dell’abbraccio non è andata a buon fine e la vittima ha avuto una colluttazione con A.J. che è comunque riuscita a strappare la catenina d’oro e scappare via. La donna è però finita nelle braccia dei poliziotti. Gli agenti hanno bloccato anche la complice che tentava di allontanarsi, e recuperato la refurtiva. Accompagnate negli uffici del commissariato, i poliziotti hanno accertato che le due donne avevano numerosi precedenti per reati specifici, e inoltre a carico di A.S. risultava un ordine di cattura del Tribunale di Chieti, per furto con destrezza ai danni di anziani, utilizzando la ”tecnica dell’abbraccio”. Alla fine degli accertamenti per le due sono scattate le manette.