Incidenti ai bambini, come intervenire subito: i 7 consigli degli esperti

Incidenti ai bambini, ingestione o inalazione di oggetti pericolosi, traumi, ferite, ustioni. E ancora annegamenti e avvelenamenti. Fare la cosa giusta entro i primi 5 minuti può rivelarsi fondamentale. Ma come? A spiegare agli adulti come intervenire tempestivamente nelle situazioni di pericolo per il piccolo è il numero speciale di A scuola di salute, il magazine digitale rivolto a genitori e insegnanti, realizzato dall’Istituto per la salute del bambino e dell’adolescente (Ibg) dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Dunque come intervenire con prontezza?

Incidenti ai bambini, ecco cosa fare

Le indicazioni principali degli esperti del Bambino Gesù, caso per caso:

1) Ingestione di corpi estranei: non indurre il vomito nel bambino o cercare di rimuovere l’oggetto con pacche dorsali perché si rischia di aggravare la situazione facendolo finire nelle vie respiratorie.

2) Semi-annegamento (quando il liquido finisce nelle vie aree): iniziare le manovre cardio-respiratorie solo se il bambino non respira e mettere in piccolo in posizione di sicurezza in attesa dei soccorsi.

3) Avvelenamento: fondamentale è la prevenzione. Non lasciare prodotti tossici in posizioni raggiungibili dai bambini. In caso di incidente, contattare immediatamente il Centro antiveleni al quale comunicare qual è la sostanza tossica con la quale si è entrati in contatto. Andare in pronto soccorso o chiamare il 118 se il prodotto è tossico o le condizioni del piccolo sembrano gravi.

4) Traumi: non muovere le ossa o le articolazioni incidentate tentando ‘sistemazioni’ fai da te. E’ bene invece applicare ghiaccio, tenere l’articolazione a riposo e portare il bambino al pronto soccorso per gli esami diagnostici.

5) Trauma cranico: non muovere il bambino se le condizioni appaiono gravi. Andare immediatamente in pronto soccorso se c’è perdita di coscienza, disturbi dell’equilibrio o amnesia. Allertare i soccorsi se c’è difficoltà nell’articolare le parole, nel movimento o se ci sono episodi di vomito ricorrenti.

6) Ustioni: mai rimuovere i vestiti incollati alla cute; non rompere le vescicole cutanee e raffreddare l’area con acqua corrente (8-15°C) per almeno 20 minuti.

7) Ferite: pulire la ferita con acqua e sapone e disinfettare con sostanze antisettiche. Comprimerla e coprirla con garze sterili.