Giorgia Meloni: “Addio a Laura Biagiotti, volto del genio creativo italiano”

Tanti i messaggi di cordoglio e di stima umana e professioale che arrivano a seguito della morte di Laura Biagiotti. “Cordoglio per la scomparsa di Laura Biagiotti, uno dei volti più famosi del Made in Italy nel mondo e del genio creativo italiano”, scrive di getto su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni. La morte della stilista è avvenuta alle prime ore del mattino nell’ospedale Sant’Andrea di Roma dove era stata ricoverata in seguito a un malore per problemi cardiaci. Le condizioni si erano subito aggravate per una presunta morte cerebrale che poi è stata accertata accertata. Laura Biagiotti lascia la figlia unica Lavinia già da tempo al suo fianco nella guida della maison.”Con Laura #Biagiotti se ne va un simbolo dell’eccellenza del nostro Paese nel mondo. Grande donna, artista, imprenditrice. Cordoglio di FI Camera”. Lo scrive su Twitter Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

La storia della Queen of cachemire, la ‘regina del cachemire’ come venne ribattezzata dal ‘New York Times’, è una saga famigliare tutta al femminile, che inizia negli anni Settanta, in via Salaria 126. E’ lì che nacque  la piccola sartoria su misura della madre, Delia Biagiotti, che da subito raccolse il plauso delle signore romane e non solo. Avanguardista come poche prima di lei, nel 1988 decide di far sfilare il cachemire nella Cina comunista, dove 30 modelle cinesi indossano quasi 150 delle sue creazioni più iconiche, incoronandola prima italiana a portare una sfilata di moda nell’ex Celeste Impero. Neanche 10 anni dopo, la storia si ripete. Per Biagiotti si spalancano le porte del Grande Teatro del Cremlino e nel 1995 segna un nuovo record, diventando la prima stilista italiana a sfilare a Mosca, nella vecchia sede del PCUS.  Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha espresso il suo cordoglio ai familiari per la scomparsa di Laura Biagiotti, “amica cara, protagonista della moda e della cultura italiana ed internazionale”.