Francia, voto all’estero: Le Pen vince in Siria, Macron in Libia

I francesi all’estero hanno votato in massa per Emmanuel Macron, con l’eccezione della Siria, dove ha vinto Marine Le Pen. A riferirlo è oggi Le Figaro che ha spulciato i dati. Per quanto curioso, il risultato della Siria appare comunque poco significativo: solo 15 elettori su 806 iscritti si sono infatti recati alle urne. Di questi, 9 hanno scelto la candidata del Front National e cinque il leader di EnMarche. Bisogna anche dire che, data la situazione di guerra, i francesi in Siria dovevano recarsi fino a Beirut, in Libano, per poter votare. Macron ha registrato il 100% dei suffragi in un altro Paese difficile, la Libia, dove hanno votato solo in 16 su 106 iscritti. Anche qui bisognava andare in un altro Paese, la Tunisia, per depositare la scheda nell’urna. In tutto sono 579.954 i francesi all’estero che hanno votato al secondo turno, su un totale di 1.265.230 iscritti. In tutto Macron ha ottenuto all’estero l’89,31% e Le Pen il 10,69%. Ebrei e musulmani, invece, hanno tutto votato per Macron: gli ebrei e i musulmani di Francia devono collaborare assieme contro l’estrema destra. A dirlo, all’indomani della vittoria di Emmanuel Macron su Marine Le Pen, è il rabbino capo di Francia, Haim Korsia. “E’ molto importante lavorare anche con i musulmani contro il Fronte Nazionale”, ha detto Korsia a radio Israele, ripresa da Times of Israel.