Francia, il minestrone è servito: ecco il “nuovo” governo Philippe-Macron

Nove uomini e nove donne: parità di genere assolutamente rispettata, come preannunciato, nel governo di Eduard Philippe che è stato annunciato oggi e che è composto da un totale di 18 ministri, oltre a quattro sottosegretari, due donne e due uomini. Tra le donne del nuovo esecutivo ci sono le titolari di Difesa, Sanità, Cultura, Lavoro, Istruzione superiore e Ricerca, per i Territori d’Oltremare, Sport, Transizione ecologica e Trasporti e per gli Affari europei. Il leader del partito di centro MoDem, Francois Bayrou, alla Giustizia, l’eurodeputata Sylvie Goulard alla Difesa e Jean Yves Le Drian, l’ex ministro della Difesa di Hollande, agli Esteri. Sono questi alcuni fra i principali nomi del governo francese di Philippe, sotto la presidenza di Emmanuel Macron. Il socialista Gerard Collomb, sindaco di Lione, diventa ministro dell’Interno, mentre a Bruno le Maire, esponente dell’ala moderata di Les Republicains, viene affidato il ministero dell’Economia. Il giornalista Nicolas Hulot, noto per l’impegno ambientalista, sarà ministro per la Transizione ecologica e solidale. A Richard Ferrand, segretario generale del movimento En Marche, va il ministero per la Coesione dei territori. Il noto medico Agnès Buzyn diventa ministro delle Solidarietà e la Sanità, mentre il dicastero della Cultura è affidato a Françoise Nyssen, co-direttore della casa editrice Actes-sud. Ministro per il Lavoro diventa Murielle Pénicaud, finora direttrice dell’agenzia per l’internazionalizzazione dell’economia francese. Alla Pubblica Istruzione viene nominato Jean-Michel Blanquer, ex alto funzionario di questo stesso dicastero. Jacques Mézard, senatore del partito Radicale di sinistra, diventa ministro dell’Agricoltura e l’Alimentazione. Il giurista e sindaco di Tourcoing, Gérald Darmanin, sarà ministro per l’Azione e i conti pubblici. La ricercatrice Frédérique Vidal assume la guida del ministero per l’Istruzione superiore e la ricerca. Annick Girardin, esponente del partito Radicale di sinistra, diventa ministro per i Territori d’oltre mare. Allo Sport va la campionessa olimpionica di scherma Laura Flessel, originaria di Guadalupe. Élisabeth Borne, un passato da importante funzionaria pubblica, sarà ministro per la Transizione ecologica incaricata dei trasporti. Infine Marielle de Sarnez, numero due di MoDem, sarà ministro per gli Affari Europei.