Fazio non vuole rinunciare allo stipendio d’oro. “Forse lascio la Rai…”

Fa la vittima, Fabio Fazio. Dall’alto del suo stipendio da un milione e 800mila euro all’anno annuncia che potrebbe abbandonare la tv di Stato se fosse applicato il tetto agli stipendi. Il suo è uno dei più alti…  “Vengo considerato un costo, un peso e non un valore”, piagnucola Fazio nel corso dell’intervista pubblica con Aldo Grasso al Festival della tv di Dogliani. “Per rimanere deve essere chiara questa cosa. Ma deve dircelo chi in questi mesi sta dicendo il contrario. Dopo 33 anni di Rai e tante bellissime pagine scritte insieme essere considerati un costo non è ammissibile. Quello che non è più pensabile è essere considerato uno che prende qualcosa che non è suo”, ha sottolineato Fazio. Il messaggio è chiaro: niente tagli al suo stipendio, nonostante la crisi, i sacrifici, gli inviti alla moderazione…

Fazio: “Sì, lo so, guadagno tanto, sono un privilegiato, però…”

Almeno il conduttore tv ne è cosciente. “Io sono consapevolissimo di essere un privilegiato, fortunatissimo, che guadagna molto. Ma siamo qui a parlare di tv. Io mi sono chiesto in queste settimane e in questi mesi cosa dovrò fare. E una cosa la so: quello che non dovrò fare è portare i figli a scuola e rischiare di essere insultati per quello che ho preso o non ho preso o essere minacciati di morte sui social. Bisogna dire che chi fa il mio mestiere è un valore per l’azienda non un costo. In una squadra di calcio i calciatori a bilancio sono un valore non un costo. Perché non ci mettono a bilancio: quanto porta quella persona all’azienda? Quest’anno ‘Che tempo che fa’ quanto ha portato all’azienda?”. Da lì al monito il passo è breve. Secondo Fazio “il tema è: la Rai sta sul mercato sì o no? Se ci sta deve poter prendere sul mercato, con le regoel del mercato, quelli che la aiutano a stare sul mercato. Oppure bisogna chiedersi se invece la Rai debba essere una specie di ammortizzatore sociale, un luogo di  esercizio del potere”.