Expo Milano, 2 miliardi di euro buttati: è già una “città fantasma” (video)

Doveva diventare la cittadella del commercio, la fiera internazionale in grado di richiamare operatori da tutto il mondo, il luogo di aggregazione di popoli e razze. Poi pian piano si fece strada l’idea, insita nella sinistra, si destinare l’Expo di Milano all’accoglienza degli immigrati, dei profughi, ma neanche lì l’amministrazione, oggi guidata proprio da quel Giuseppe Sala artefice della manifestazione internazionale, ha ancora trovato un accordo. Due miliardi e mezzo di euro investiti in palazzi, fontane, padiglioni: soldi, a due anni dalla fine dell’evento, al momento finiti a testimoniare l’esistenza di una vera e propria città fantasma. “Perdite d’acqua, abbandono e degrado. A quasi due anni dalla sua chiusura, l’ingresso ad Expo appare un luogo desolato, animato soltanto dalla presenza di qualche addetto ai lavori”, scrive La Stampa di Torino, secondo cui l’ex sito fieristico diventerà sede dello Humane Technopole. Ma quando?, si chiede in questo video che mostra l’abbandono. 

Un altro video che testimonia lo stato di Expo è stato realizzato, invece, dalla società di riprese ad alta tecnologia con droni di Davide Galloni. Anche in questo caso le immagini parlano chiaro…