Elezioni in Sicilia, La Russa: “Non vedo candidati migliori di Musumeci”

«Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia sollecitano entro il 15 di questo mese tutto il centrodestra, a partire da Forza Italia, a incontrarsi e valutare se l’ottima candidatura di Nello Musumeci a presidente della Regione siciliana è la candidatura di tutti o a fare altre proposte, se ne hanno. Quello che non si può fare è andare divisi o tirarla ancora per le lunghe». Lo ha detto a Catania il presidente di Fratelli d’Italia, Ignazio La Russa. «Sarebbe un madornale harakiri andare divisi. Abbiamo un candidato spendibile – ha aggiunto – forte e noto come Musumeci. Ve ne sono altri? Lo dicano. Se non ci sono, uniamoci subito».

Musumeci: “Lavoriamo per andare oltre i partiti tradizionali”

A sei mesi alle elezioni regionali in Sicilia, Musumeci è stato il primo ad avanzare la propria candidatura. «Non so cosa succederà nel dopo-Crocetta, ma abbiamo da neutralizzare due mistificazioni», spiega l’ex presidente della Commissione antimafia all’Ars. «La prima mistificazione è già nota in tutta la sua cruda e drammatica realtà e cioè la rivoluzione di Crocetta – duce Musumeci  – L’altra mistificazione è quella del M5S che ostenta una sorta di superiorità genetica ma, messa alla prova, rivela ala sua inconsistenza sul piano della concretezza che ogni forza di governo deve invece sapere dimostrare». «Noi lavoriamo per ricomporre una coalizione che vada al di là del centrodestra tradizionale per dare rappresentanza anche a centinaia di migliaia di siciliani che non credono più nei partiti e nella geografia politica, intesa in maniera rigida e schematica – ribadisce l’ex esponente di An  – Ci stiamo riuscendo, se è vero che riusciamo a parlare a 360 gradi con un progetto di governo fatto di pochi ma essenziali obiettivi e con un metodo che i siciliani già conoscono. Legato alla mia storia, credo improntata a doveri costanti ad efficienza, e all’assoluta trasparenza».  Musumeci, che vede la contrarietà di una parte di Forza Italia, avverte Berlusconi e i suoi rappresentanti nell’isola: «Stavolta il candidato non può uscire fuori nell’ultimo mese, mentre gli altri sono già da tempo in campagna elettorale».