Dramma per la canzone neomelodica a Napoli: si è suicidata Lucia Caruso

La canzone neomelodica napoletana in lutto. Lucia Caruso la 35enne madre di tre figli si è gettata nel vuoto dal secondo piano di un edificio (con piani alti) di via Mazzini, nel quartiere murattiano di Torre Annunziata. Trasportata all’ospedale di Boscotrecase in condizioni gravissime, ha perso la vita prima ancora del suo arrivo nel nosocomio. La notizia è stata data dal Mattino e da NapoliToday.  La polizia sta indagando sulle possibili cause del suicidio. Il decesso è avvenuto per le lesioni molto gravi che aveva riportato. Alcuni passanti avrebbero tentato di dissuaderla dal compiere tale gesto.

Lucia Caruso aveva duettato con Leo Ferrucci e Ciro Rigione

Molto nota in città, Lucia Caruso aveva duettato, tra gli altri, anche con Leo Ferrucci (in Si cchiù giovane ‘e me) e Ciro Rigione (in E ppe sempe). Nel corso della sua carriera aveva anche dedicato una canzone al Calcio Napoli, dal titolo La squadra del cuore. «Non ci posso credere, non riesco a darmi una spiegazione a questo tuo gesto inaspettato, eri una ragazza rispettosa con tanta voglia di vivere, solare, sempre allegra e pronta a fare sacrifici per la famiglia. Una mamma eccezionale, una moglie perfetta e una bravissima artista con il successo alla portata di mano. Questo duetto con te sarà un immagine indelebile presente nel mio cuore, sono addolorato R.I.P amica mia», è il saluto del cantante Leo Ferrucci.